martedì 28 dicembre 2010

lunedì 27 dicembre 2010

mercoledì 22 dicembre 2010

Però il sedile era comodo, questo sì.

Ok.
Basta.
Ok con le pubblicità che dicono il falso, ci sto...mi stanno bene certe giuro!
Dal coltello che taglia tutto e poi lo usi per grattarti al massimo la schiena, il deodorante profumato che nella realtà odora esattamente di bagno pubblico, anzi di bagno di autogrill (..che è peggio).....MA basta.

TRENITALIA, TU, MERDA, NON SPARARE CAZZATE.
MARKETING DI MERDA.
Dillo che il tuo wi-fi è a pagamento.
Non mi illudere.
Non dirmi che mi prenderà il telefono anche sotto le gallerie e che sarò connessa con il mondo via internet facendomi sentire un pò la Megan Gale della situazione.

Tu sei una merda.
Come quelli che ti passano la custodia del vocabolario di latino vuota e te la lanci in aria perchè, pronto a sollevare un peso intorno ai 3 kg, fai una sorta di contrappeso (vabbè insomma io a fisica ero una vera pippa quindi non mi rompete i coglioni se sbaglio, so che è un problemi di pesi e forze insomma).

(nb. io ero una di quelle bastarde che passava con la faccia palesemente sotto sforzo la custodia del vocabolario al malcapitato di turno che finiva col farla volare. e ridevo pure. ahahhahahahahahahhahaha rido pure ora ahhahahahahahahah).

MA IL PUNTO E', CHE TRENITALIA E' UNA MERDA.
OH.
I BIGLIETTI COSTANO TROPPO.
IL WI-FI NON ESISTE AGGRATISE.
IL TELEFONINO NON PRENDE SOTTO LE GALLERIE.

I VICINI DI POSTO NON SONO SORRIDENTI E AITANTI COME NELLE PUBBLICITA'.
LA NEVE RENDE RINCOGLIONITI PURE I TRENI.
E SE SEI IN SECONDA CLASSE TI DICONO OGNI MEZZORA CHE STANNO SERVENDO UN BENVENUTO DI CHAMPAGNE E OTTIMI STUZZICHINI ITALIANI
IN PRIMA.

OH.



zona wiffi

Bang bang

Bang bang

Panda M


Panda M


giovedì 16 dicembre 2010

Bugu

skin

Quindicfanivanni

E poi comincia a girare qualche video come questo e la vita diventa migliore.

Soprattutto perchè:
"A scuola i miei QUINDICFANIVANNI non mi capivano!"



venerdì 10 dicembre 2010

Scrivi che ti passa (di sicuro il tempo)

Ho finito lo smalto.
Quasi.
Quello rosso.
Quello comprato a New York, ed è un male.
Non per lo smalto in se...quanto perchè è un'altra cosa che mi lega a New York che dovrò buttare.
E forse qualcuno lo sa il mio rapporto morboso con quella città.
Tre miei conoscenti ora sono lì.
Mio padre lunedì andrà lì con la sua nuova moglie.
SpalleTatuate al momento è lì.
Ecco SpalleTatuale, e la stupida scusa di New York per sentirlo.
Fatta.
Alzi la mano chi è stupido e si logora con la domanda "Chissà sentirlo che effetto mi farebbe".
La grande tela.
Sento veramente la voglia di andare.
Anche per vedere se riesco a stare per mesi da sola in una città senza quelle persone.
Io non riesco a staccarmi dai miei amici.
Mi servono.
Mi sono sempre serviti.

Devo comprare una valigia media.
O almeno la chiedo in giro.
Non ho valigie medie.

Ne ho una grande che mi è stata regalata per New York (come sono ripetitiva...beh però almeno ripeto quella parola e non "ciabatta" o "Strudel", la parola Strudel non mi è mai piaciuta, mi sa di mela cotta e odio la mela cotta).
Ma è gigante...
Poi c'è il mini trolley verde.
Quello che mi ha regalato Colombo per la laurea.
Impacchettato in modo divertente, con la carta rosa shocking e un fiocco rosa enorme sopra.
Ahahahah.
Solo lui poteva farlo.
Daphnuti: "Ohhhhhhhh è adorabile! "
Colombo: " E' un mini trolley"
D: "Quant'è verde!"
C: "Il pacco l'ho fatto io amore."
D: "Non avevo dubbi..."
C: "Si ma la carta non la rompere tutta che la voglio riciclare ahahahahh..."
D: "Sei pessimo ahahahahhahahah.."
C: "Così magari per i prossimi viaggi invece di venire a casa mia a prendere il mio trolley, userai il tuo."
D: "Ahahahahahhahahahha...ahahhahaha...lo sai vero?"

C: "Che non userai questo, o meglio che verrai lo stesso da me a prendere il mio perchè ti piace rompermi le palle e pensi che profuma di dopobarba e ti piace? Sì, lo so."
D: "Ah bene. Volevo solo esserne sicura."
Lo adoro.
Anche perchè ogni 8 dicembre viene da me a fare l'albero.
No, ok, in realtà lui si mette a fumare vicino al camino, mi guarda che sbrocco e ride.
Però quest'anno una pallina l'ha messa.
Colombo: "Non mi perderei mai le tue battute acide l'8 dicembre."
Daphnuti: "Porta il cappello da DaddoNatale."
C: "E tu vieni ad aprirmi al cancello con le corna da renna."
D: "Darling, le indosso già."
Abbiamo deciso di sabotare il presepe inserendo una pinna di squalo in cartone nel laghetto.
Ormai il mini pony nel fienile, batman nella mangiatoia, l'uomo focaccina al posto dell'angelo e il sottobicchiere scozzese con l'immagine di un modello con il kilt che si alza per il vento e mette in mostra un culo perfetto al posto della stella cometa...beh...quelli li hanno già beccati.
La gatta è dalla nostra parte.
Ha già cominciato a dormire nella grotta lasciando ogni giorno tutti i personaggi buttati a terra e coperti di pelo.
L'adoro.

Ecco ora ho freddo alle mani.
Scrivi che ti passa (di sicuro il tempo)








lunedì 6 dicembre 2010

giovedì 2 dicembre 2010

Le verità del Salento.


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Lingua da stagista [2]

Martedì 30 novembre. Roma è paralizzata, ma non è una metafora.
Tra sciopero, manifestazioni, pioggia, "cazzi&mazzi", questa città, dove SOLO con la pioggia la gente impazzisce come formiche che perdono il percorso, si è rincoglionita.

Daphnuti: "Non tornerò mai a casa di questo passo... Dì a Colin Farrell che l'ho tanto amato."
StagistaSimpatica: "Ahahaah dai al massimo vai a piedi!"
Daphnuti: "Tu non sai che strada devo fare io... Donna, arriverei tra quattro giorni."
Architetto: "StagistaSimpatica allora domani andiamo tutti a Palazzo SiamoRicchi a farci una bell'idea del progetto, andiamo tutti che c'è tanta gente importante che conta e che ci commissionerà bei progetti per i prossimi anni. Viene anche StagistaSpagnolo."
Daphnuti pensa: ...e io? scegli me scegli me!! con la manina alzata e gli occhi sgranati stile bambina volontaria alla materna.
StagistaSimpatica: "..Architetto mettiamoci d'accordo e andiamo tutti insieme. Tu, Daphnuti, dove arrivi?"
Daphnuti: "Io arrivo..."
Architetto: "Ma no Daphnuti, te vieni direttamente giovedì in studio."

[Parolacce]


Giovedì ore 9e30.
Studio.
Vabbè apro io, come sempre.

Daphnuti: "Cazìm che mi apriresti lo studio per favore?"
Cazìm: "Gerto carina! Tu fuma? Ma nu! Fa male."
Cazìm cazzo, me lo dici ogni giorno.
Mi porterai sfiga.
Cazìm è il portiere indiano.

Entra.
Accendi mille luci, la vetrina, i wall washer, i floor washer, i ceiling washer, la luce sul quadro di balla, accendi i pc, accendi la macchinetta del caffè, pipì, postazione.
Ormai è sempre così.

10e00.
Nessuno.
Vabbè sono solo io la puntuale, lo so.

10e20.
Manieni la calma, ti pare che non ti avvisano.
Sms a StagistaSpagnolo: "Spagna ma ...venite o sono venuta qui per fare un cazzo tutta sola?"
Stagistaspagnolo: "Siamo alo ***. Dopo andiamo."
Non usa le doppie, ok.
Ma dopo andiamo?
Dove?
Intendi dire veniamo???

Squilla il cellullare.
Daphnuti: "Pronto?"
Architetto: "Siamo allo ***. Ha chiamato qualcuno per me? Qualche mail?"
Daphnuti: "...nessuna chiamata. Mail non lo so. Non ho la password dello studio."
Archietto: "Come no? Perchè scusa?"
Daphnuti: "Perchè non mi avete mai fatto controllare la vostra mail...se vuole la controllo adesso."
Architetto: "Fallo."
Stronzo.
Daphnuti: "Nessuna mail."
Architetto: "Ok. Forse dopo torniamo in studio."
E attacca.


Vaffanculo.
Oggi già mi rodeva.
In più questa.
Ora mi faccio un tè, metto youtube, scrivo, sbrocco, mi incazzo...
Mi spiace solo che non hanno un frigo fornito altrimenti banchettavo e mi mettevo fuori con Cazìm a fare conversazione come due comari sulle sedioline fuori in veranda.